Conad protagonista della tavola degli italiani

21 dicembre 2009

Storico sorpasso sui principali competitor: Conad è leader nel segmento supermercati con il 14,6 per cento di quota di mercato. Positivo anche il fatturato, +6,9 per cento rispetto all’anno scorso. In forte ascesa la marca commerciale e la patrimonializzazione, a 1,650 miliardi di euro. A gennaio la nuova campagna di comunicazione.

MILANO, 21 DICEMBRE 2009 – In un anno contrassegnato dalla più forte crisi economica del dopoguerra, Conad consolida la propria posizione di mercato e diventa leader nel segmento dei supermercati con una quota del 14,6 per cento (fonte: Nielsen). Merito anche dei nuovi servizi: parafarmacie e distributori di carburanti ai quali, da qualche giorno, si è aggiunta l’ottica. Una leadership che affianca quella nei punti di vendita di vicinato, attestata al 12,2 per cento. Un anno positivo per quote di mercato, ma anche per incremento delle vendite, +2 per cento a parità di rete. Il giro d’affari è stato di 9,361 miliardi di euro contro gli 8,757 miliardi del 2008 (+6,9 per cento), realizzati da 2.886 punti di vendita (erano 2.832 a fine 2008). Il successo di Conad si misura anche attraverso altri significativi indici. La patrimonializzazione delle coperative associate è aumentata complessivamente del 120 per cento in cinque anni, attestandosi, a fine 2009, a 1,650 miliardi di euro. Il fatturato della marca commerciale (1.550 prodotti confezionati e 500 freschi) rappresenta il 21 per cento del giro d’affari complessivo e 1 prodotto su 3 è leader di mercato. Il successo della marca commerciale è stato determinato dall’elevatissima efficacia delle promozioni, dall’innovazione di prodotto – ogni anno sono lanciati in media 140 nuovi prodotti – e da una maggiore presenza sugli scaffali, fattori che si sono tradotti in una sempre migliore posizione competitiva dei prodotti Conad. La crescita, a parità di rete, è costante da almeno quattro anni. Il confronto con il 2008 evidenzia come alla crescita dei supermercati Conad (+1,97 per cento) faccia riscontro il trend negativo (-0,31 per cento) di quelli della concorrenza: un divario di 2,28 punti percentuali. I dati sono stati presentati in mattinata a Milano da Conad nel corso dell’incontro di fine anno con la stampa. Nell’occasione Conad ha presentato in anteprima l’iniziativa Carrello felice, “dedicata” ai prodotti Conad, che prevede 12 momenti promozionali annui, della durata di un mese ognuno, con sconti del 25 per cento. L’iniziativa sarà sostenuta da una campagna di comunicazione nazionale firmata da Aldo Biasi Comunicazione, in onda sulle più importanti rete televisive e radiofoniche a partire da gennaio. Lo sviluppo per i prossimi anni punta ad una forte segmentazione della marca commerciale attraverso strategie che coinvolgono la sfera del benessere e l’extralimentare; la linea Conad Kids, dedicata ai consumatori più giovani, sarà arricchita di nuovi prodotti e per Sapori&Dintorni Conad si prospetta una presenza sempre più diffusa all’estero. Conad è, infatti, l’unica catena della grande distribuzione italiana a sviluppare e promuovere il meglio del made in Italy anche nei mercati europei. “Anche se il terzo trimestre del 2009 e gli acquisti del Natale fanno registrare un lieve incremento, dobbiamo aspettarci un 2010 ancora difficile per i consumi delle famiglie”, precisa l’amministratore delegato di Conad Camillo De Berardinis. “Fino a quando non tornerà a crescere l’occupazione non ci sarà una ripresa stabile dei consumi. Occorrono interventi a sostegno dell’occupazione e un allargamento degli ammortizzatori sociali ai lavoratori precari, unitamente a misure di detassazione dei redditi più bassi per il rilancio dei consumi. Nello stesso tempo è necessario andare avanti nell’apertura di nuovi mercati alla concorrenza, come si è fatto, tra mille resistenze, nel settore dei carburanti e delle parafarmacie. Si tratta di riforme a costo zero, con importanti effetti positivi a livello di servizio, di occupazione e di riduzione dei prezzi al consumo”. “Assistiamo ad un radicale cambiamento del modello di consumo delle famiglie: se nel 2008 il trend delle vendite ha penalizzato abbigliamento, ricreazione, cultura, i prodotti dei comparti chimico e toiletry persona, l’anno in corso registra la costante erosione anche dei consumi alimentari: -0,9 per cento per il food e -0,3 per cento per le bevande. Il 72 per cento delle famiglie ritiene di avere cambiato le proprie abitudini di acquisto”, fa notare il direttore generale di Conad Francesco Pugliese. “In questo contesto, la marca commerciale è un importante elemento di crescita e di distintività, alimenta la fidelizzazione ed è una risposta concreta ai bisogni del consumatore. Un consumatore che non vogliamo deludere su qualità, convenienza e innovazione. Il trend positivo della marca commerciale continuerà anche il prossimo anno perché aiuta le famiglie a contenere la crisi attraverso l’offerta di prodotti con la qualità delle grandi marche industriali ad un prezzo conveniente. E’ importante sapere intercettare i nuovi modelli di consumo e darvi adeguate risposte. Punteremo sempre più sui freschi e sull’origine italiana: già oggi la filiera Conad del pomodoro e quella del latte sono 100% made in Italy, perché la qualità è un elemento fondamentale che non è venuto meno con la crisi. Si tratta di un fattore culturale, un’evoluzione del modello di consumo sul quale non accettiamo compromessi”.