Conad: cresce la marca commerciale

19 gennaio 2011

+9,5 di fatturato per cento rispetto al 2009: è la risposta di Conad a un anno difficile per i consumi delle famiglie italiane. Una risposta che nasce dall’innovazione di prodotto, dall’ingresso in nuove categorie e da un rapporto qualità/convenienza espresso al più alto livello possibile. L’obiettivo è portare nei prossimi due anni i prodotti Conad a rappresentare il 25 per cento del fatturato complessivo del gruppo.

In un anno in cui i consumi registrano un calo dello 0,5/0,7 per cento nel terzo trimestre 2010 (dati Istat) e cambia il carrello della spesa degli italiani – più propensi ad acquistare latte e latticini, olio d’oliva, uova e prodotti di IV gamma che non carne, pane, pasta, ortofrutta e vino –, la marca commerciale Conad registra un significativo incremento di fatturato rispetto al 2009, +9,5 per cento, attestandosi a 1,6 miliardi di euro. I prodotti Conad sono presenti negli assortimenti in misura superiore alla media di mercato: oltre il 22,2 per cento rispetto al 16,4 per cento della media nazionale, frutto di una crescita media annua del 15 per cento nel corso degli ultimi tre anni. Inoltre, nel 63,5 per cento delle categorie occupano la prima o la seconda posizione competitiva del mercato e il 37 per cento sono leader di mercato. I dati sono stati diffusi in occasione di Marca, la manifestazione dedicata alla marca commerciale in programma oggi e domani a Bologna. La marca commerciale è articolata in cinque marchi – Conad, Conad il biologico, Conad Percorso Qualità, Sapori&Dintorni Conad, Conad Kids – e conta 1.800 prodotti, posizionati in modo specifico per soddisfare la richiesta di qualità e convenienza delle famiglie. Nel 2010 il marchio Conad è cresciuto dell’8,5 per cento, mentre Sapori&Dintorni Conad ha raggiunto una quota di mercato prossima all’8 per cento (20 per cento tra i prodotti freschissimi e quelli da banco taglio). Il biologico firmato Conad rappresenta l’1,5 per cento del fatturato e Conad Percorso Qualità, il marchio con cui Conad è presente nell’ortofrutta, nelle carni e nell’ittico, è prossimo ad una quota del 35 per cento. Sta crescendo anche la cultura della marca commerciale nel non food, uno dei fattori di sviluppo più importanti per il futuro. Nel corso del 2010 sono state lanciate le linee di prodotto terriccio e concimi per le piante, accendi fuoco e carbonella, cancelleria e lampadine. Sono imminenti i lanci di pentole, padelle, bicchieri e tessile casa. Anche in questo caso si tratta di un impegno importante, visto il numero di prodotti da lanciare nel corso del tempo: a regime, Conad stima di avere tra le 1.000 e le 1.500 referenze, fondamentali se si vuole recitare un ruolo da protagonisti in tutte le occasioni di acquisto dei clienti. E’ l’innovazione la carta vincente di Conad: in quattro anni sono stati lanciati 766 nuovi prodotti a marca commerciale, di cui 262 in nuove categorie, 504 estensioni di linea e oltre 1.500 innovazioni di packaging. Bambini, benessere della persona, extralimentare, gastronomia fresca sono i nuovi segmenti individuati in cui sviluppare il prodotto Conad. Nuova è la linea AC Benessere, dove AC sta per Alimentum Conad, un riferimento alla lingua latina per richiamare la cultura antica del benessere, portata a casa dei clienti italiani dalla marca commerciale. Benessere che Conad declina in due modi diversi: aggiungendo elementi funzionali a concetti di prodotto tradizionale – come i probiotici e gli anticolesterolo – e togliendo elementi nutrizionali ai prodotti tradizionali, per rispondere a esigenze di clienti intolleranti al lattosio e al glutine, ad esempio. Sono previsti 30 prodotti, che si affiancheranno nei prossimi due anni ai probiotici (presenti sugli scaffali dal 2006) e agli yogurt per la regolarità (presenti dal 2008). “La crescita del prodotto a marchio è stata superiore alle nostre attese – sottolinea il direttore marketing di Conad Giuseppe Zuliani –, ma risulta ancor più strategica nelle categorie in cui, negli ultimi anni, il 29,6 per cento in più di fatturato è stato reso possibile proprio dall’innovazione. E’ nostra intenzione continuare a sviluppare la marca commerciale, dandoci l’obiettivo di arrivare al 25 per cento del fatturato complessivo di Conad nel prossimo biennio. Negli ultimi due anni abbiamo creato un’omogeneità negli assortimenti delle cooperative associate, definito e attivato a livello nazionale attività promozionali accompagnandole con campagne pubblicitarie sui principali media radiotelevisivi e quotidiani, approfondito lo sviluppo di tanti prodotti a marchio in diverse categorie. Abbiamo fatto crescere l’incidenza del nostro prodotto a marchio interpretando il rapporto qualità e convenienza al più alto livello possibile per dare risposta alle necessità delle famiglie e accrescere la fidelizzazione alle nostre insegne, garantendo, nel contempo, livelli di marginalità mediamente superiori alle altre marche”. Ufficio stampa Homina PDC comunicazione e relazioni pubbliche Via del Monte 10 - 40126 Bologna tel 051 264744 - fax 051 222190 - www.hominapdc.it Contact: Fabio Fogacci 338 7218262 fabio.fogacci@hominapdc.it