Conad, Ail e Nazionale Italiana Cantanti insieme per sostenere il progetto Assistenza Domiciliare

28 aprile 2011

L’obiettivo è contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone affette da patologie del sangue continuando il trattamento e le cure a domicilio, in un ambiente familiare e con il conforto di parenti e amici. 40 le sedi Ail in grado di erogare tale servizio su tutto il territorio nazionale, destinate ad aumentare anche con il sostegno di Conad e Nazionale Italiana Cantanti.

ROMA, 28 APRILE 2011 – Conad, assieme ad Ail - Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e i melanomi e Nazionale Italiana Cantanti, è impegnata a sostenere il progetto Assistenza Domiciliare su tutto il territorio nazionale. L’importante iniziativa di solidarietà è stata presentata oggi a Roma dall’ematologo e presidente di Ail Franco Mandelli, dall’amministratore delegato di Conad Camillo De Berardinis e dal portavoce Nazionale Italiana Cantanti Luca Barbarossa. Le cure domiciliari a pazienti affetti da patologie del sangue sono una delle principali attività di Ail e vengono praticate da équipe specializzate composte da medici, infermieri professionali, volontari, assistenti sociali e psicologi che assistono il paziente mantenendo un costante collegamento con l’ospedale in cui sono stati assistiti. L’obiettivo del progetto Assistenza Domiciliare è potenziare tale servizio dando risposta alle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie. Le sedi Ail che svolgono tale attività sono al momento 40, ma diventeranno molte di più grazie al contributo e all’impegno di Conad e Nazionale Italiana Cantanti. Il professor Franco Mandelli, ringraziando Conad e la Nazionale Italiana Cantanti, ha affermato che “ognuno di noi sa che il desiderio di una persona malata, ricoverata in ospedale, è quello di tornare a casa al più presto. Il calore dei propri cari, la familiarità con i propri oggetti, abitudini e ambienti, sono spesso un grande sollievo per chi soffre. Se si è affetti da una malattia del sangue che richiede cure lunghe ed impegnative questa necessità si fa ancora più sentita”. I vantaggi dell’assistenza domiciliare sono molti, anche di natura economica in quanto le cure domiciliari hanno un costo inferiore per il paziente rispetto a quello sostenuto in ambito ospedaliero. Inoltre, sarà possibile liberare posti letto in ospedale, riservandoli al trattamento di pazienti nella fase acuta della malattia e per i quali è obbligatoria l’assistenza in ospedale. Anche quest’anno Conad sostiene un progetto italiano, rivolto a promuovere un reale progresso nelle prospettive di trattamento delle malattie del sangue. L’impegno sociale di Conad trova espressione nel catalogo di collezionamento Immagina 2011-2012, dedicato ai 6,5 milioni di clienti possessori di Carta Insieme, la carta fedeltà del gruppo. Sino ad oggi Conad, assieme ai propri clienti, ha destinato oltre 3,3 milioni di euro ad iniziative di solidarietà in Italia e nel mondo. Il meccanismo, ormai collaudato, è quello del collezionamento dei punti ottenuti facendo la spesa e il cui controvalore in euro è raddoppiato da Conad. Ormai da tempo, Conad e Nazionale Italiana Cantanti sono impegnate nel promuovere assieme iniziative di solidarietà a favore dell’infanzia, delle donne e delle persone affette da gravi patologie, sostenendo la ricerca scientifica e progetti umanitari.“La parola solidarietà è un termine che per la nostra gente ha una declinazione particolare: lo slancio con cui siamo impegnati a sostenere i progetti è contrassegnato dalla partecipazione e dallo spirito mutualistico di tutti i nostri 3 mila soci, impegnati a promuovere iniziative di solidarietà tra i clienti”, sostiene l’amministratore delegato di Conad Camillo De Berardinis. “Per noi è importante tradurre nella pratica quotidiana quei valori che sono alla base del vivere sociale e contribuire, come nel caso del progetto dell'Ail, a donare un po' di serenità e una speranza alle persone meno fortunate. Sono ormai dieci anni che la charity ha un ruolo di primo piano nel catalogo di collezionamento Conad; i nostri clienti sono sensibili a questo tema e ci seguono nei progetti che indichiamo loro, tanto che l'anno scorso abbiamo potuto raccogliere e donare 350 mila euro”.