PAC 2000A sostiene la solidarietà con la sua raccolta punti

02 gennaio 2012

Circa 60mila euro devoluti alla Ghismo onlus e all’Associazione Peter Pan onlus di Roma
PAC 2000A CONAD SOSTIENE LA SOLIDARIETÀ CON LA SUA RACCOLTA PUNTI
I clienti nel triennio 2008-2011 hanno scelto di contribuire con i loro punti spesa

 

La PAC 2000A Conad ringrazia i propri clienti per l’attenzione dimostrata verso le iniziative di solidarietà che ha promosso. In particolare nei confronti di “C’è più solidarietà nel tuo futuro”, con la quale ha offerto la possibilità di scegliere, nella raccolta legata al catalogo regalo “Immagina”, la solidarietà sociale. Si è chiesto, quindi, ai clienti di devolvere i propri punti spesa per attività solidali, invece che utilizzarli per richiedere i classici regali. Circa 60mila euro la somma raccolta nell’arco del triennio 2008-2011 grazie a questa iniziativa, che è stata devoluta dalla PAC 2000A Conad e ripartita tra le due associazioni proposte alla clientela: la “Ghismo onlus” e “l’Associazione Peter Pan onlus”
Quasi 38mila sono stati devoluti alla “Associazione Peter Pan onlus”, per l’adozione di una stanza in una delle “Case di Peter Pan”, strutture residenziali di accoglienza per i bambini onco-ematologici e le loro famiglie, che si trovano a Roma, vicino agli ospedali “Bambin Gesù” e “Umberto I”. Le stanze delle “Case” sono destinate alle famiglie costrette a lasciare la propria casa per far curare il proprio figlio, malato di tumore, in un centro specializzato. Luoghi che, per l’atmosfera confortevole e il clima sereno che si respira al proprio interno, possono rappresentare in sé un fattore positivo per la terapia stessa. “L’adozione” di una camera è un’iniziativa che la PAC 2000A Conad sostiene sin dal 2005 e che rientra nel progetto “Insieme ai Bambini”, attraverso il quale è stato possibile aiutare moltissimi bambini.
La casa di Peter Pan è stata creata per ridurre l’indispensabile periodo di ospedalizzazione dei piccoli pazienti, che possono essere curati in regime di day hospital. È un luogo in cui la famiglia, riunita, può resistere meglio nei momenti bui e soprattutto condividere con altre famiglie preoccupazioni e speranze.
È di oltre 21.500 euro, invece, il contributo che è stato destinato a “Ghismo”, organizzazione senza fini di lucro che, dopo aver addestrato i cani, si occupa di affidarli gratuitamente a persone con disabilità, di impegnarli in attività di pet therapy, a favore di portatori di problematiche fisiche e psichiche (persone malate o svantaggiate, non vedenti e ipovedenti), o di affidarli alla protezione civile per potenziarne il servizio in caso di catastrofi. Un’associazione che svolge la propria attività grazie a un’équipe specializzata, formata da medici veterinari, istruttori cinofili, psicologi, assistenti sociali, fisioterapisti, educatori professionali e medici di base.
“La PAC 2000A Conad ha dato fiducia all’associazione – ha spiegato il presidente di Ghismo, Massimo Floris – quando ancora non aveva sviluppato a pieno le sue attività e anche la politica ci aveva abbandonato. I risultati che Ghismo ha raggiunto negli ultimi sei anni sono importantissimi, perché l’associazione ha creato un’équipe multidisciplinare e svolge attività sia in convenzione con la Asl nel dipartimento di Assisi con i bambini sotto i sei anni, sia con diversamente abili, che all’istituto ‘Centro Sereni Opera don Guanella’ e, fino all’anno scorso, anche al centro socio riabilitativo educazione ‘Cecchoni’. La PAC 2000A Conad ha permesso, con questa raccolta punti, di continuare le nostre attività di terapia assistita con gli animali e di iniziare, in primavera, un nuovo progetto, cioè un service di attività con i cani per disabili a San Mariano di Corciano”.
“Se queste donazioni sono state possibili – aggiungono da PAC 2000A –, e hanno permesso di continuare a finanziare due realtà come la ‘Ghismo’ e ‘l’Associazione Peter Pan’, anche in momenti di crisi ed incertezza come quelli che stiamo vivendo, dobbiamo ringraziare anche i nostri soci, gestori dei punti vendita, delle quattro regioni in cui operiamo, Umbria, Lazio, Campania e Calabria. Questi risultati, infatti, non si ottengono se anche da parte loro non c’è attenzione a promuovere queste iniziative solidali e a incentivare i clienti a donare i propri punti spesa”.