Nel Lazio PAC 2000A-CONAD cresce del 6 per cento

23 febbraio 2012

ROMA, 23 FEBBRAIO 2012 – PAC 2000A-CONAD ha chiuso il 2011 con un fatturato di 1 miliardo di euro nel Lazio, in crescita del 6 per cento rispetto all’anno precedente.
La cooperativa che opera, nella regione, con 280 dettaglianti associati e 378 punti di vendita (1 iper E.Leclerc Conad, 14 Conad Superstore, 120 Conad, 31 Conad City, 119 Margherita e 93 discount Todis) per una superficie di 216 mila mq, da occupazione a 5.152 addetti (+7 per cento rispetto al 2010).
Le vendite, nella regione, nonostante la congiuntura economica che il paese sta attraversando, sono cresciute, a rete omogenea, del 2,9 per cento, in controtendenza rispetto al dato nazionale (-2 per cento). Certo, anche nel Lazio, la crisi ha inciso sugli acquisti modificando le abitudini di consumo: sono aumentate le vendite dalle carni bianche a discapito di quelle rosse, dal pesce surgelato o in scatola su quello fresco e crescono legumi, uova, farina e zucchero. Per far fronte a questo periodo particolarmente delicato PAC 2000A ha ulteriormente potenziato le sue iniziative per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie. Nel 2011 sono state 27 offerte promozionali, che hanno inciso per il 27 per cento sul fatturato alle quali sono da aggiungersi quelle sui prodotti ortofrutticoli. Grande interesse, inoltre, ha riscosso, presso la clientela, l’iniziativa del Carrello Felice attraverso la quale ogni mese viene proposto un paniere di prodotti a marchio Conad ad un prezzo scontato del 25%. Anche questa iniziativa ha contribuito a far crescere le vendite di prodotti a marchio che rappresentano, nel Lazio, il 19,7 per cento delle vendite totali.
Tutto ciò ha permesso di rafforzare la leadership di Conad nel territorio laziale con una quota di mercato del 21,1 per cento.

“I risultati economici che abbiamo ottenuto sono frutto del lavoro dei soci imprenditori che operano sul territorio e che bene conoscono le esigenze dei clienti”, fa notare il direttore generale di PAC 2000A Danilo Toppetti. “Per mettere i nostri soci in condizione di affrontare la fase di recessione che stiamo attraversando, abbiamo in programma investimenti mirati al fine di cogliere le opportunità offerte dal mercato. Rientrano in tale ottica le nuove aperture, l’acquisizione dei negozi Billa fatte a fine 2011 – il cambio di insegna avverrà entro giugno – e la riorganizzazione dei punti di vendita per renderli più vicini alle reali esigenze dei clienti. Uno sviluppo forte, reso possibile dai nostri soci imprenditori che operano sul territorio laziale e dalla marca commerciale, fondamentale per la costruzione della fedeltà alle nostre insegne. Tanto che oggi i prodotti Conad sono leader di mercato nel 37 per cento delle categorie in cui sono presenti. Abbiamo messo in campo progetti che offrono ai soci le migliori condizioni per sviluppare l’attività e ai clienti la migliore convenienza e qualità”.

Assieme a 538 fornitori laziali PAC 2000A sviluppa un fatturato di 250,4 milioni euro, con una ricaduta positiva sull’economia locale resa possibile dalla collaborazione con tante aziende del territorio e dal buon rapporto con le istituzioni locali.
Un ruolo altrettanto importante l’ha Conad, che nel Lazio ha sottoscritto accordi con 7 fornitori locali per un fatturato di 12.5 milioni di euro, in crescita del 5.1 per cento rispetto al 2010. Le produzioni agroalimentari di eccellenza regionali, presenti nei marchi Sapori&Dintorni e Creazioni d’Italia, sono distribuite nel resto d’Italia e nei mercati europei attraverso i partner di Coopernic, la prima cooperativa in Europa fondata dalle catene Conad (Italia), Colruyt (Belgio), Coop Suisse (Svizzera), E. Leclerc (Francia) e Rewe (Germania).

Completata l’acquisizione di 11 punti di vendita Billa in Lazio (dei 13 dell’operazione), la fase di sviluppo e consolidamento della quota di mercato per il 2012 prevede 16.350 mq di nuove aperture, destinate a dare occupazione a 400 persone e a sviluppare un fatturato di 96 milioni di euro. Il gruppo continuerà ad investire anche nelle politiche di salvaguardia del potere d’acquisto dei clienti con nuove iniziative promozionali locali, oltre a quelle nazionali.