PAC 2000A supera i 2 mld di fatturato e promuove sviluppo

24 febbraio 2012

PERUGIA, 24 FEBBRAIO 2012 – L’Annuario economico dell’Umbria 2011-2012 conferma la presenza del gruppo PAC 2000A Conad al secondo posto con un fatturato di 2,1 miliardi di euro (+7,7 per cento rispetto al 2010). Opera con 987 soci, 13.101 addetti (+3,1 per cento) e detiene una quota di mercato del 19,2 per cento. Il patrimonio netto al 31 dicembre 2011 ammonta a 340 milioni di euro.
La cooperativa è presente in Umbria, Lazio, Campania e Calabria con 1.161 punti di vendita (5 iper E.Leclerc Conad, 41 Conad Superstore, 361 Conad, 153 Conad City, 400 Margherita, 161 discount Todis e 40 di altre insegne) per una superficie complessiva di 552 mila mq.
Le vendite, a rete omogenea, sono cresciute del 2,4 per cento rispetto al 2010 (con la performance dei Conad Superstore, +5,1 per cento) e l’incidenza delle promozioni è salita al 30,2 per cento (+2,7 per cento).
Il piano triennale di sviluppo 2012-2014 prevede investimenti per 235 milioni di euro. Nell’anno in corso, nelle quattro regioni, saranno realizzati 34.200 mq di nuove aperture e creati circa 900 ulteriori posti di lavoro con un incremento del fatturato di 194 milioni di euro.

Segnali di crescita per PAC 2000A anche in Umbria, dove ha chiuso il 2011 con un fatturato di 273 milioni di euro (+3 per cento rispetto all’anno precedente). La cooperativa che opera, nella regione, con 253 dettaglianti associati e 223 punti di vendita (1 iper E.Leclerc Conad, 10 Conad Superstore, 49 Conad, 44 Conad City, 104 Margherita e 15 discount Todis) per una superficie complessiva di circa 89 mila mq, da occupazione a 2.298 addetti (+1,7 per cento rispetto al 2010).
Le vendite, a parità di rete, nonostante la congiuntura economica che il paese sta attraversando, registrano una crescita del 3,3 per cento in controtendenza rispetto al dato nazionale (-2 per cento). Certo, anche in Umbria, la crisi ha inciso sugli acquisti modificando le abitudini di consumo: sono aumentate le vendite dalle carni bianche a discapito di quelle rosse, dal pesce surgelato o in scatola su quello fresco e crescono legumi, uova, farina e zucchero. Per far fronte a questo periodo particolarmente delicato PAC 2000A ha ulteriormente potenziato le sue iniziative per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie. Nel 2011 sono state 27 le offerte promozionali, che hanno inciso per il 24 per cento sul fatturato, alle quali sono da aggiungersi quelle sui prodotti ortofrutticoli.Grande interesse, inoltre, ha riscosso, presso la clientela, l’iniziativa del Carrello Felice attraverso la quale ogni mese viene proposto un paniere di prodotti a marchio Conad ad un prezzo scontato del 25%. Anche questa iniziativa ha contribuito a far crescere le vendite di prodotti a marchio che rappresentano, in Umbria, il 19,6 per cento delle vendite totali.
PAC 2000A detiene una quota di mercato del 23,7 per cento, che la rende la prima catena della grande distribuzione in Umbria.

“Sono risultati importanti, costruiti quotidianamente assieme ai nostri soci. I clienti e il mercato premiano la loro professionalità, la loro dedizione, il loro modo speciale di dialogare, difendere e valorizzare la propria terra. Per questo il sostegno agli associati e all’occupazione è fondamentale per la crescita di PAC 2000A e, più in generale, dell’economia umbra”, fa notare il direttore generale di PAC 2000A Danilo Toppetti. “La congiuntura economica è pesante, ma la stiamo affrontando con determinazione e con validi progetti, sempre dalla parte del cliente, pensando a dare risposta alle sue necessità: puntiamo a fornire prodotti e servizi con la miglior convenienza e qualità e sosteniamo con adeguati investimenti i consumi e la marca commerciale. Per mettere i nostri soci in condizione di affrontare la fase di recessione che stiamo attraversando, abbiamo in programma investimenti mirati al fine di cogliere le opportunità offerte dal mercato. Rientrano in tale ottica le nuove aperture, l’acquisizione dei negozi a insegna Billa ­– il cambio di insegna avverrà entro giugno –, la riorganizzazione dei punti di vendita per renderli più vicini alle reali esigenze dei clienti e la realizzazione del nuovo centro commerciale che sorgerà nell’area dell’ex Quasar di Corciano (Perugia), la cui apertura è prevista per la fine del 2013. Siamo, però, anche un gruppo che ha a cuore la crescita culturale del territorio e della gente che lo vive. Ne è riprova Umbria Jazz, ormai molto più di un appuntamento con la buona musica. Per l’edizione 2012 abbiamo dato vita ad un concorso nazionale che intende dare voce a giovani talenti emergenti che altrimenti non avrebbero avuto possibilità di proporsi al grande pubblico”.

La solidità della cooperativa, la convenienza e l’efficienza dei punti di vendita, il piano degli investimenti dedicati allo sviluppo fanno di PAC 2000A un’impresa che produce importanti ricadute anche sull’economia territoriale. Sono 440 i fornitori umbri dai quali acquista prodotti food e freschi per un fatturato di 147,7 milioni di euro.
Un ruolo altrettanto importante l’ha Conad, che in Umbria ha sottoscritto accordi con 10 fornitori locali per un fatturato di 34.6 milioni di euro, in crescita del 9,5 per cento rispetto al 2010. Il consorzio nazionale distribuisce le produzioni agroalimentari di eccellenza di questa regione nel resto d’Italia e nei mercati europei grazie ai partner di Coopernic, società cooperativa di diritto europeo fondata dalle catene Conad (Italia), Colruyt (Belgio), Coop Suisse (Svizzera), E. Leclerc (Francia) e Rewe (Germania).

Completata l’acquisizione di 2 punti di vendita Billa in Umbria (dei 13 dell’operazione), la fase di sviluppo e consolidamento della quota di mercato per il 2012 prevede 6.100 mq di nuove aperture, destinate a dare occupazione a 130 persone e a sviluppare un fatturato di 25,5 milioni di euro. PAC 2000A continuerà ad investire anche nelle politiche di salvaguardia del potere d’acquisto dei clienti con nuove iniziative promozionali locali, oltre a quelle nazionali.

Nel 2012 PAC 2000A celebrerà i 40 anni della sua costituzione. “E’ un appuntamento importante, che sottolinea quei valori fondanti che ancora oggi sono attuali e praticati”, sottolinea il presidente di PAC 2000A Claudio Alibrandi. “Credo che nessuno dei nove dettaglianti che costituirono la cooperativa avrebbe mai supposto che a loro si sarebbero aggiunti altri mille soci. La nostra storia, ciò che siamo diventati è uno stimolo per accrescere l’unione di tutti gli imprenditori associati, al fine di essere sempre più presenti e protagonisti dei mercati in cui operiamo”.

“I valori che sono alla base della cooperazione tra dettaglianti dimostrano la loro validità anche qui in Umbria”, sostiene il direttore generale di Conad Francesco Pugliese. “Abbiamo manager e soci che sanno fare squadra attorno ad un’idea, ad un progetto, e che si conquistano quotidianamente, sul campo, la qualifica di cooperatori. La nostra leadership si basa sulla figura del socio imprenditore e sul grado di soddisfazione e fiducia dei clienti. Elementi, questi, che si misurano sul livello di convenienza, mai disgiunta dalla qualità, e di servizio”.