La carica dei 220 produttori di bontà locali:Conad pronta per "La Casa del Gusto.

11 ottobre 2018

10 e 11ottobre nella sede di Monsampolo del Tronto sisvolgerà il salone delle tipicità che trovano accoglienza nei negozi del colosso alimentare adriatico. Dalla Puglia alle Marche, dall'Abruzzo al Molise alla Basilicata.Ospite d'onore giovedl alle 17.

MONSAMPOLO DEL TRONTO- Ilsapore vien mangiando.Sisvolgerà nella sede delConad Adriatico diMonsampolo del Tronto l'undicesima edizione de "La Casa delGusto",una sorta diesposizione delle prelibatezze alimentaridelConad Adriatico che sisvolge.ognibiennio,da 20.Saranno circa 220le tipicità locali(circa 20 inpiCI rispetto all'ultima edizione) che potranno essere ammirate e assaggiate:dalla Puglia alle Marche.dall'Abruzzo alMolise alla Basilicata.tantisaranno i produttori locali presenti. L'evento sisvolgerà illO e11ottobre e sarà visitabile dalle ore 9,30 alle 18.

Giovedl alle ore 17 è atteso l'arrivo di un ospite a sorpresa, una donna di rilevanza nazionale. Tra le maggiori attrazioni alimentari, la presenza contemporanea di tuttii prosciutti" Dop e igp italiani.

"L'idea nacque vent'anni fa.quando capimmo che i piccolidistributori non avevano la forza per arrivare alla gTande distribuzione ma altempo stesso rappresentavano una eccellenza agroalimentare da sostenere.per la loro importanza nell'economia locale e perché inostriclientiiniziavano sempre piCI acercare le prelibatezze di qualità artigianale-spiega Antonio DIFerdinando, direttore generale - Questo rapporto sinergico con il territorio è la forza di Conad:non abbiamo una struttura centralizzata ma ciascun supermercato interagisce con la zona incuisitrova. Se penso che un nostro fornitore riusciva a produrre 30 ricotte algiorno, e a malapena bastavano per cinque supermercati nell'area di Sulmona, ma noi abbiamo continuato a supportarlo anche se era un prodotto di nicchia ma di grande qualità".

"L'economia italiana sta rallentando e stiamo tornando indietro neidatisuiconsumi -continua Di Ferdinando- Conad è tra le poche realtà che tiene:abbiamo un dato diaumento dell6% sull'anno scorso anche se ciò è dovuto ad importanti acquisizionisoprattutto nelSalento.Sostanzialmente siamo stabili in un contesto che rischia di tornare in recessione".

Soddisfatto per questa edizione ildirettore commerciale Federico Stanghetta: "Complessivamente Conad Adriatico ha rapporti con 858 fornitori locali per un giro d'affari di246 milioni dieuro. Riusciamo a garantire un canale di vendita sia ad aziende ben strutturate che a piccole aziende artigianalicon produzionidi quantità limitate".

Come d'abitudine nei due giornisisvolgerà un concorso che andrà a premiare sia i migliori produttori per specifiche categorie (formaggi, salumi,gastronomia, pane e pasticceria, bevande,superfresco,no food) sia il vincitore assoluto.La giuria degli otto espertiassaggiatorisarà guidata da Gino Celletti.

Assieme a Di Ferdinando e Stanghetta erano presenti alcuni produttori, visibilmente soddisfatti del rapporto instaurato in questi anni con Conad:da Nicola Rendine di Apulian Bufala di Andria,in Puglia, "una start up che sista ampliando partendo dalla lavorazione diqualità del latte di bufala" a Elisabetta Cocco, del Pastificio Cocco di Fara San Martino.in Abruzzo, alle pendici della Maiella (''Qui la presenza diimportanti sorgenti ha favorito l'attività dei pastifici di qualità; noi siamo alla terza generazione"), Luigi DiLello delle Fattoria dal Tratturo di Scerni, nell' Alto Vastese, "dove abbiamo fondato una Accademia della Ventricina per tutelare la qualità di questo salume trattato unicamente in quest'area" e Angelo Arena dell'azienda Torrone del Molise di Bojano: "Siamo partitivent'annifa con una sola macchina e producevamo 60 chili ditorrone al giorno; oggi abbiamo nove linee diproduzione e una decima in arrivo e produciamo 12 quintali di torrone al giorno".