La Conad Scherma Modica inaugura il primo Torneo Internazionale di scherma per non vedenti

18 gennaio 2019

“Lo sport è per tutti”, è questo il principio che ha guidato la nascita del progetto “OSO Ogni Sport Oltre”, promosso dalla Fondazione Vodafone Italia, per la diffusione e la pratica dello sport tra le persone con disabilità, proponendosi di abbattere ogni barriera sociale che ne impedisce il coinvolgimento.

Nell’ambito di questo ambizioso progetto, si colloca l’iniziativa “Scherma On”, sviluppata per promuovere la scherma paralimpica in tutto il territorio nazionale, partendo dalle sue tre città partner: Padova, Terni e Modica. Prima tappa del progetto è stata la città di Terni che ha ospitato ad ottobre i Campionati Europei paralimpici di scherma, coronando il sogno di tanti ragazzi disabili a cui è stata concessa l’opportunità di riscattarsi attraverso lo sport.

Il progetto proseguirà a Modica, con il coinvolgimento del famoso club della città: la Conad Scherma Modica, nell’organizzazione del primo Torneo Internazionale di scherma per non vedenti, che interesserà, oltre a un’ampia rappresentanza italiana, anche delegazioni di Francia, Svezia, Spagna e Portogallo.

Tra i sostenitori dell’evento, il principale sponsor della Scherma Modica, Conad Sicilia, che ha prontamente sposato il supporto di questa iniziativa dall’importantissimo risvolto sociale.

Da 25 anni siamo a fianco della Scherma Modica”- riferisce il Direttore Generale e CFO di Conad Sicilia, Vittorio Troia- “con la quale abbiamo instaurato un sodalizio che va oltre il semplice rapporto tra sponsor e sportivi perché crediamo che il sostegno alla comunità si realizzi coltivando i rapporti umani e sostenendo le eccellenze presenti sul territorio. Per questo non potevamo che supportare la Società e la Federazione italiana in questo ambizioso progetto che porterà a Modica il primo trofeo mondiale per non vedenti. Come leader della grande distribuzione in Sicilia sentiamo forte il dovere di dare il nostro contributo al miglioramento della vita della comunità, anche con il sostegno ad iniziative che promuovono l’abbattimento delle barriere fisiche e culturali nel mondo sportivo”.