Il viaggio di Conad tra le comunità diventa libro: presentato a Milano Tessiture sociali

28 marzo 2019

Il volume, scritto dal direttore di Aaster Aldo Bonomi e dall’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese, è il resoconto del Paese che l’insegna è andata scoprendo in quattro anni di Grande Viaggio Insieme. Il tour, intanto, riparte a maggio con la quinta edizione, alla scoperta delle filiere del Made in Italy.

 

Milano, giovedì 28 marzo 2019 – Quattro anni in tour, passando per quaranta città della provincia italiana, incontrando persone nei luoghi della comunità, ascoltando le voci della società civile e condividendo cibo, musica, idee. Per conoscere il Paese che c’è oltre i big data e le ricerche di mercato. Per quattro anni Conad ha percorso 76 mila chilometri con il Grande Viaggio Insieme, l’iniziativa itinerante che l’insegna ha avviato nel 2015 per conoscere ancora più da vicino le comunità italiane. Il patrimonio di questa esperienza è diventato un libro, Tessiture Sociali. La comunità, l'impresa, il mutualismo, la solidarietà (Egea Editore), scritto a quattro mani dal sociologo e direttore dell’istituto di ricerca Aaster Aldo Bonomi e dall’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese. Un libro che si presenta come il resoconto del Paese che Conad è andato scoprendo tappa dopo tappa nel suo lungo pellegrinaggio tra piazze, teatri, mense Caritas, residenze anziani e  scuole, e dove, grazie al supporto di Aaster, ha indagato attraverso ricerche e interviste le spinte che animano le realtà locali.

 

Tessiture sociali punta i riflettori sul quotidiano, sui cambiamenti sotterranei che stanno modificando la morfologia della nostra società e sui legami che ancora la tengono insieme. È il racconto dell’oggi visto da una prospettiva privilegiata, quella di chi è dietro il banco del supermercato, dell’associazione di volontariato, del piccolo sindaco e del giovane startupper.

Di questa Italia così diversa dalla narrazione dominante si è parlato oggi a Milano, all’evento di presentazione del libro, nel corso del dibattito moderato da Riccardo Bonacina, fondatore e coordinatore editoriale di Vita, con gli autori del volume. Con loro sul palco c’erano Antonio Calabrò, direttore della Fondazione Pirelli, Stefano Granata, presidente del gruppo cooperativo Cgm, Franco Iseppi, presidente del Touring Club Italiano, Nando Pagnoncelli, presidente di Ipsos Italia ed Ermete Realacci, presidente di Symbola Fondazione per le qualità italiane.

 

«Conad è un’associazione di commercianti che vivono nei territori in cui lavorano, e che sono il nostro “osservatorio permanente” sulla società. Siamo un gruppo di persone che operano tra le persone, e questo è per noi un grande vantaggio. Ma per fare il nostro dovere di imprenditori e cittadini ed essere parte attiva del cambiamento che tanto invochiamo dobbiamo farci altre e nuove domande, capire dove sta andando il Paese reale e di cosa ha bisogno», spiega Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad. «È spinti da questi interrogativi che ci siamo messi in cammino per scoprire cosa accade fuori dai grandi poli di attrazione. Il libro che ne è venuto fuori è soprattutto il racconto dell’Italia che resta lontana dai riflettori. È a questa Italia che vogliamo parlare, per trovare insieme nuove soluzioni di sviluppo più economicamente e socialmente sostenibile».

 

 

«Il Grande Viaggio Insieme attraversa la Penisola in un’epoca dominata dal rancore, eppure, in questo lungo pellegrinaggio ho trovato tracce di spirito di comunità. Qua e là una sorta di intelletto collettivo sociale a matrice cooperativa è emerso al di là e al di sopra dei sentimenti negativi, proprio nei luoghi simbolici della collettività: sale parrocchiali, centri di aggregazione, centri culturali, teatri», afferma il direttore del consorzio Aaster Aldo Bonomi. «Nelle città italiane abbiamo incontrato comunità operose e comunità di cura, una moltitudine di soggetti organizzati che pongono la relazione al centro della propria attività. Queste comunità ci danno il senso dell’Italia di oggi, un’Italia in metamorfosi e proiettata verso un futuro più inclusivo, in cui la persona diventa protagonista».

 

Dalle pagine di Tessiture Sociali emerge il ritratto di un Paese abitato da comunità coese, che rispondono alla perdita dei punti di riferimento tradizionali rifondando la società su nuovi modelli di sviluppo sostenibili, e dove le parole chiave della crescita sono concetti come prossimità, radicamento, mutualismo, cura, solidarietà e innovazione. E’ un’Italia fatta di Comunità forti localmente, ma che faticano a trovare un riferimento e una spinta che venga dall’essere parte di una Tessitura Nazionale o Regionale.

 

Dalla Siracusa del dopo petrolchimico alla Trieste dell’Area Science Park, passando per Brescia, Gubbio e Lecce, il libro racconta le storie di chi dopo l’arresto della grande crisi è ripartito con coraggio dal proprio territorio, scorgendo nei propri patrimoni locali nuove opportunità di sviluppo, e oggi punta su servizi innovativi, turismo di nicchia, sulla valorizzazione dei beni storici e naturalistici o sulle eccellenze, mixando tradizione e innovazione. Dove ieri c’erano fabbriche e cattedrali nel deserto stanno sorgendo incubatori, Fab Lab e poli di ricerca, terreno fertile startup innovative e nuove idee di impresa. Testimonianze della nascita di un nuovo modello di società costruito sulla fiducia e sul concetto di comunità.

 

Il viaggio di Conad, però, non si ferma qui. L’edizione 2019 del tour partirà a maggio e vedrà protagoniste altre 8 città tappa, da Nord  Sud. Il fil rouge che caratterizzerà l’edizione di quest’anno saranno le filiere alimentari, patrimonio del made in Italy che Conad intende continuare a valorizzare e promuovere, mettendo al centro i produttori e le piccole e grandi eccellenze che sono il vanto del Made in Italy.