Sulmona: Inaugurata la statua Bimillenario di un Mito

30 settembre 2019

CORRIERE PELIGNO

 

Sulmona, 26 settembre- Cerimonia di inaugurazione  a Sulmona, di una statua in onore del bimillenario Ovidiano, dedicata alla figura imperitura del poeta latino sulmonese Publius Ovidius Naso, donata dall’azienda Pingue Conad. Presenti autorità civili, militari religiose fra le quali il Sindaco di Sulmona Annamaria Casini, il presidente del consiglio comunale Katia Di Marzio, il consigliere regionale Antonietta La Porta, il vice sindaco Luigi BiagiRaffaele Di Giannantonio presidente del circolo il quadrivio e del premio nazionale Sulmona, il vescovo della diocesi di Sulmona Valva monsignor Michele Fusco,Vittorio Masci presidente del Rotary Club di Sulmona, Basilio Ciucci governatore Rotary distretto 2090, Fabio Spinosaimprenditore azienda Pingue Conad, il commissario reggente della giostra cavalleresca di Sulmona Maurizio Antonini, rappresentanti della guardia di finanza, polizia di stato, arma dei carabinieri, molti cittadini desiderosi di non mancare.

L’opera è stata realizzata dall’artista Domenico Di Cienzo,mentre Gaudenzio Ciotti è stato l’autore del logo. Nel corso della cerimonia si è ricordata la figura imperitura di Ovidio, le sue opere, le quali sono state protagoniste nella storia sino ai nostri giorni. La realizzazione dell’opera dedicata al bimillenario ovidiano ha avuto un costo di circa dodicimila, quindicimila euro. Essa richiama anche l’opera le Metamorfosi, una dei capolavori più famosi di Ovidio. Momento emozionante è stato quello della scoperta della statua, con le note dell’inno nazionale di Mameli Fratelli d’Italia, cui è seguita la benedizione officiata dal vescovo Michele Fusco. Ovidio nasce da una famiglia ascritta all’ordine equestre nel marzo del quarantatre avanti cristo, ed è per l’appunto autore di opere celebri e famose in tutto il mondo. La sua produzione è molto ampia: Metamorfosi, Medea, Amores, Heroides, Ars Amatoria, Remedia amoris, Medicamina faciei femineae, Fasti, Tristia, Epistulae ex ponto, Halieutica, Ibis, tutte a costituire un mosaico illustre di Ovidio con la sua genialità. Ovidio rappresenta una storia illustre: può essere considerato uno degli ambasciatori fra i più autorevoli della millenaria città di Sulmona, una delle massime espressioni di cultura. La cerimonia ha  rappresentato la preziosa continuità sia di onorare Publius Ovidius Naso, sia di celebrare ancora una volta la sua vita, le sue opere, la sua immortalità, la sua immortale genialità.