Riuso e riciclo

Conad è consapevole che gli obiettivi di crescita e di competitività non sono disgiunti dal benessere delle persone, grazie a un modello di sviluppo sostenibile, che contempla l’innovazione partecipata.

La lotta alla crisi climatica è una priorità che riguarda tutti, in primo luogo le aziende chiamate a rivedere le proprie logiche di produzione e distribuzione. Per questi motivi il Gruppo sta adottando modelli di gestione più sostenibili e sta indirizzando i clienti verso comportamenti di consumo ecofriendly.

La crescente attenzione all’ambiente si traduce in un impegno concreto per limitare l’impatto delle attività in tutti gli ambiti, dalla logistica al packaging e agli scontrini, dai consumi energetici dei magazzini e dei punti di vendita alla produzione dei rifiuti.

Da due anni il Consorzio pubblica il bilancio di sostenibilità, avendo avviato un percorso di misurazione e valutazione dell’impatto del proprio operato. Oltre al monitoraggio della propria performance ambientale, Conad ha iniziato a coinvolgere le cooperative nella rendicontazione mettendo in campo una strategia finalizzata ad abbassare le emissioni legate al trasporto dei prodotti a marchio del distributore, attraverso una serie di interventi, come il rinnovo della flotta di automezzi, l’efficientamento energetico dei magazzini e l’adozione di misure per ottimizzare i processi distributivi.

Nel 2017 ha aderito all’iniziativa “Fonti rinnovabili ed efficienza energetica”, che punta alla riqualificazione dei punti di vendita attraverso la realizzazione di interventi di efficientamento, con l’obiettivo di realizzare il progressivo passaggio dall’utilizzo di fonti fossili a quelle rinnovabili. Un’attenzione particolare è stata dedicata agli imballaggi, alla carta e agli shopper utilizzati nei punti di vendita, impiegando prodotti certificati o materiali biodegradabili e compostabili. Tra le misure messe in campo per minimizzare l’impatto ambientale delle proprie attività c’è un corposo capitolo che riguarda i consumi elettrici e una lunga tradizione di coinvolgimento dei clienti volto a promuovere comportamenti responsabili.

IN PRIMA LINEA NELLA LOTTA A PLASTICA E MATERIALI NON DEGRADABILI

È a partire dai punti vendita che noi promuoviamo il riuso e il riciclo. Quotidianamente nei nostri supermercati promuoviamo la lotta alla plastica monouso e combattiamo gli imballaggi non degradabili grazie alla diffusione di sacchetti biodegradabili e compostabili in Mater-Bi, oltre che di sacchetti riutilizzabili in cotone. Questo ci ha portato a ottenere 4 mila tonnellate di plastica e un taglio di emissioni CO2 di 22 mila tonnellate.

Da giugno 2020 abbiamo deciso di cambiare le bottiglie della nostra acqua, realizzandole con il 30% di PET riciclato. Le nuove bottiglie, riciclabili al 100%, sono disponibili per tutti i formati di acqua naturale, effervescente naturale, leggermente frizzante e frizzante.

Dal 2016 anche i sacchetti e le carte da imballo della linea Sapori&Dintorni Conad sono realizzati in carta accoppiata a Mater-Bi, contribuendo così a ridurre la produzione di rifiuti non biodegradabili con 1,5 milioni di pezzi.

IL MONITORAGGIO DEI CONSUMI ELETTRICI

Per quanto riguarda il risparmio energetico, nel 2019 sono stati realizzati 37 audit che hanno interessato tutte le cooperative, in conformità al Dlg 102/2014. A questo scopo sono stati installati 490 energy meter, che inviano in tempo reale i dati di consumo ad u portale di registrazione. Gli audit nei 37 siti – di cui 23 Pdv, 13 piattaforme logistiche e una galleria commerciale – hanno permesso di creare un modello del consumo delle strutture Conad attraverso la definizione di indicatori di consumo energetico, in conformità con le linee guida Enea per la Gdo.

SHOPPER E SACCHETTI BIODEGRADABILI

Incoraggiare all’adozione di stili di vita sostenibili, che includano la lotta agli sprechi e la riduzione dei rifiuti, specie quelli indifferenziati: con questo intento, Conad ha evitato il rilascio di 9.529 tonnellate di CO2, grazie alla sostituzione degli shopper in plastica e di 6.155 tonnellate di CO2 per effetto della sostituzione dei sacchetti in plastica per l’ortofrutta con quelli compostabili. Il tutto evitando l’impiego di 7.500 tonnellate di plastica.

VOLANTINI, CARTE IMBALLO E SCONTRINI

Per volantini pubblicitari, sacchetti e fogli per confezionare gli alimenti freschi, Conad utilizza esclusivamente carta certificata Fsc o Pefc, marchi che assicurano il rispetto di precisi requisiti ambientali. Attraverso il bollino Pefc, per esempio, il consumatore ha la garanzia che la carta usata provenga da materiale riciclato e che la quota in carta vergine arrivi da foreste europee, dove al posto degli alberi tagliati ne sono ripiantati altri in compensazione. Dati alla mano, nel 2019 Conad ha utilizzato 34.557 tonnellate di carta certificata Pefc, contenente il 44% di carta riciclata, per la stampa di 767 milioni di volantini. Ciò si è tradotto in un vantaggio ambientale misurabile nel risparmio di 17.956 tonnellate di CO2. Per quanto riguarda l’ottimizzazione ed efficientamento ambientale del packaging, nel 2019 sono state utilizzate 247 tonnellate di Pet per le vaschette gastronomia Conad, realizzate per il 50% con Pet riciclato.