Lavoro

Il lavoro è il fondamento del sistema Conad sia all’interno della nostra articolata struttura organizzativa, che conta oltre 52 mila addetti, sia verso la società in cui operiamo.

Un 2017 di crescita e consolidamento: rinnovamento della rete, investimenti per 310 milioni di euro, più di 1.200 nuovi addetti (in molti casi in aree svantaggiate, dove l’insegna è stata in grado di attrarre le migliori forze imprenditoriali).

 

 

 

LE NUOVE GENERAZIONI: UN PATRIMONIO SU CUI INVESTIRE

L’impegno per lo sviluppo e la qualificazione dell’occupazione all’interno del gruppo si manifesta anche nella relazione con i soci, attraverso le iniziative che le sette cooperative territoriali attuano sulla intergenerazionalità, promuovendo cioè l’imprenditorialità tra i giovani e favorendo l’interscambio di know-how tra vecchie e nuove generazioni con attività di tutoring per i giovani assunti e con i master per allievi imprenditori.

 

ETICA DEL LAVORO, SOSTENIBILITÀ E LEGALITÀ: LE SCELTE DI CONAD

Un’attenzione particolare è dedicata ai temi della legalità e dell’etica del lavoro: nel 2017, l’organizzazione sindacale che ci rappresenta, Ancd Conad, ha firmato un protocollo d’intesa con Federdistribuzione e il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali per la diffusione di pratiche commerciali leali lungo la filiera agroalimentare. Con questo, noi di Conad ci siamo impegnati a evitare il ricorso alle aste elettroniche inverse al doppio ribasso (assegnano la vittoria a chi offre di meno) nell’acquisto di prodotti agricoli e agroalimentari: uno strumento che contribuisce a schiacciare i prezzi, con una serie di effetti a catena che si scarica sulla manodopera agricola. Il rischio è che chi si aggiudica la fornitura sia spinto così al limite da essere spinto a rivalersi in ogni modo nei confronti dei produttori da cui acquista i prodotti e dei lavoratori.

L’obiettivo del patto è quello di favorire la trasparenza, l’equità, la legalità e il rispetto dei diritti dei lavoratori, a partire dal contrasto al caporalato e allo sfruttamento in agricoltura.

Noi di Conad abbiamo preso una posizione chiara e netta a favore della sostenibilità economica, ambientale e sociale delle produzioni alimentari, e siamo intervenuti più volte a favore dei prodotti Made in Italy, in particolare in difesa dei produttori agricoli e degli allevatori, perché riteniamo inaccettabile compromettere l’integrità e l’equilibrio di filiere costruite con il lavoro, la professionalità e la passione di tanti operatori seri.