Ambiente

La sensibilità verso l’ambiente per noi di Conad è una attitudine naturale. La nostra attenzione si traduce in uno sforzo costante che ci porta a scegliere di adottare modelli di gestione sempre più sostenibili in grado di limitare l’impatto ambientale delle nostre attività in tutti gli ambiti in cui operiamo: dalla logistica -consumi energetici dei magazzini e dei punti vendita compresi -, al packaging, e indirizzando i nostri clienti verso scelte di consumo ecocompatibili.

Consapevoli di avere la possibilità di giocare un ruolo importante nella lotta ai cambiamenti climatici, da diversi anni abbiamo scelto di adottare misure ecostostenibili in grado di ottimizzare i processi di produzione, limitare il più possibile le emissioni, ridurre la produzione di rifiuti e favorirne il riciclo quando è possibile attuarlo.

 

LOGISTICA COLLABORATIVA PER RIDURRE LE EMISSIONI INQUINANTI

Siamo la seconda insegna del Paese, per volume d’affari, con più di 500 milioni di cartoni movimentati ogni anno. Pertanto sappiamo bene che nella distribuzione la logistica è una delle attività a maggiore impatto ambientale, così abbiamo deciso di “scendere in campo” ridisegnando i flussi distributivi. Ad aiutarci nel monitorare le emissioni di CO2 è Green Router, una società specializzata nel misurare l’impronta ambientale della supply chain. Abbiamo fatto questo per capire come ottimizzare i costi e abbattere le emissioni inquinanti. Questa analisi ci ha portato ad adottare, per le nostre piattaforme logistiche, la cosiddetta “logistica collaborativa”: un sistema che permette di abbattere il 47% delle emissioni di CO2, di risparmiare 600 milioni di km ogni anno e circa 750 milioni di euro di costi di trasporto (fonte: GS1 Italy | Indicod-Ecr).

Un’indicazione di razionalizzazione negli spostamenti è stata guidata dall’accentramento su 4 hub delle principali attività di supply chain dei nostri prodotti a Marchio Conad (Mdd)
Gli hub sono localizzati  a Castel San Giovanni (Piacenza) per la gestione di generi vari, a  Fidenza specializzato sui deperibili, per i surgelati c’è l’hub di Ascoli Piceno e per lo smistamento delle produzioni del Mezzogiorno c’è l’hub di Anagni (Frosinone).

 

PALLET POOLING ED ECOPIOPPI: UN CIRCOLO VIRTUOSO

Anche la movimentazione dei prodotti a marchio viene gestita in modo ecosensibile grazie al pallet pooling in partnership con Chep, azienda specializzata in servizi di noleggio pallet e di interscambio.

Attraverso un modello di business basato su principi dell’economia circolare: condivisione, riutilizzo, riciclo, possiamo abbattere le emissioni derivanti dal trasporto degli imballaggi vuoti e azzerare i rifiuti, in virtù dell’utilizzo di materiali riciclati. Senza contare che i pallet utilizzati sono realizzati e riparati con legno certificato Pefc e Fsc.

Non solo abbiamo fortemente voluto un ammodernamento logistico, ma abbiamo scelto di finanziare, assieme ai partner Chep e Cpr, anche un progetto di pioppicoltura con il Pefc Italia, l’organizzazione che gestisce la certificazione delle foreste secondo criteri di sostenibilità ambientale.

Così nei territori vicini ai più importanti siti logistici di stoccaggio e distribuzione dei prodotti a marchio Conad, vengono piantati “ecopioppi” in grado di assorbire tonnellate di CO2. Si stima ad esempio che un ettaro di pioppeto composto da 300 piante sia in grado di assorbirne 18 tonnellate. Noi abbiamo messo a disposizione di questo progetto 214 ettari di superfici aziendali, che saranno utilizzati anche per visite e percorsi formativi.

 

“DELIVERING” CONTRO LO SPRECO

Nel 2017 è nato poi un altro importante progetto: “Delivering” volto alla dematerializzazione dei documenti di trasporto dei prodotti a marchio da cartacei a digitali. Una importante attività di digitalizzazione che permette inoltre a tutti gli attori della filiera di ricevere in tempo reale le informazioni relative agli spostamenti delle merci. Anche in questo caso l’obiettivo ambientale del progetto è ambizioso: una riduzione dei documenti cartacei e una riduzione stimata di 30 tonnellate annue di CO2 equivalenti.

 

PUNTIAMO SULL’ENERGIA RINNOVABILE

Il piano di sostenibilità energetica e ambientale guarda anche alle fonti energetiche rinnovabili e concerne anche i nostri magazzini e punti vendita. Abbiamo investito su fonti energetiche rinnovabili e sull’installazione di impianti fotovoltaici. Il fotovoltaico in particolare rientra nel “Energia a km 0 Project”, finalizzato all’ottimizzazione dei consumi della propria rete di vendita. La riqualificazione dei punti di vendita si muove anche attraverso la realizzazione di interventi mirati al passaggio dall’utilizzo di fonti fossili a quelle rinnovabili.