La nostra storia

1962-1971, la nascita della distribuzione moderna

Il 13 maggio 1962 è costituito a Bologna il Consorzio Nazionale Dettaglianti, società cooperativa a responsabilità limitata. Vi aderiscono 14 gruppi d’acquisto a cui fanno capo 420 soci dettaglianti. Scopo del consorzio è organizzare in comune i rifornimenti e gli acquisti di prodotti alimentari, bevande e beni di consumo. La sede è a Milano e la presidenza è affidata all’avvocato Stelvio Capritti che ha seguito la costituzione della società per conto dell’Unione piccoli commercianti (poi Confesercenti).
Approvato il marchio Conad – monocolore azzurro che raffigura Mercurio, dio del commercio – che sarà sostituito nel 1971 con quello rosso e giallo accompagnato da una margherita. Nascono i primi prodotti a marchio, con nomi di fantasia: Dorita, Sabrina, Dana, Union e Marinel.
Nel 1965 Luciano Chiesa, socio e presidente di Mercurio Bologna, è eletto presidente del consorzio, incarico che manterrà sino al 1981.
Conad si dota di una propria struttura operativa, con un’agenzia di coordinamento a Bologna, presìdi territoriali e il settore commerciale articolato con uffici in diverse città in base alle specializzazioni merceologiche di alcune aree del Paese (Milano per drogheria alimentare e chimica, dolciumi e latticini; a Bologna per salumi, formaggio grana, pasta, riso e farina; Genova per oli e conserve).
A Bologna, nel quartiere Fossolo, è inaugurato il primo supermercato Conad, di 400 mq. E’ l’unico esempio di centro di vicinato in Italia gestito da una società che riunisce sette commercianti.

1972-1981, il protagonismo imprenditoriale

Conad è presente in tutte le regioni italiane e raggiunge il maggior numero di associati della sua storia: 196 gruppi e 19.471 dettaglianti. Apice che coincide con l’avvio di una politica di selezione e di concentrazione.
Nei primi anni Settanta nasce la rivista Comma, strumento di diffusione delle strategie nazionali e di collegamento tra gli associati, e si costituisce a Roma l’Ancd - Associazione nazionale commercio al dettaglio con il compito di rappresentanza e dialogo, per conto dei dettaglianti, con il mondo economico, sindacale, politico.
Nel 1977 nasce il Conaf - Consorzio nazionale fidi, con cui Conad si fa garante presso gli istituti finanziari al fine di far ottenere alle cooperative i crediti per lo sviluppo.
Sul finire degli anni Settanta, si avverte la necessità di una politica di vendita di tutto il sistema e di un rapporto più stretto fra soci e gruppi e fra i gruppi e Conad per aumentare la produttività delle strutture e elaborare programmi commerciali e servizi.
Nel 1981, dopo 16 anni, Luciano Chiesa lascia la presidenza a Enrico Gualandi.
La struttura organizzativa Conad si ricompone attorno a otto direzioni: amministratore delegato Favio Fornasari; direttore generale Luciano Sita; direttore commerciale Maurizio Certi; direttore sviluppo e relazioni esterne Mario Gombi; direttore amministrazione e finanza Enzo Grimandi; direttore marketing Mauro Mastrello; direttore personale e sviluppo quadri Vincenzo Papaleo; direttore organizzazione e servizi Remo Veronesi.

1982-1991, il grande salto

Nell’anno del ventennale, con circa 200 tra superette e supermercati, Conad è ai primissimi posti in Italia nella rete moderna.
Si intensifica il processo di fusione tra le cooperative, con l’obiettivo di rafforzare le strutture di governo, razionalizzare i magazzini, sviluppare nuove acquisizioni, aumentare le quote di mercato e vengono fatti investimenti in tutto il sistema per lo sviluppo tecnologico, l’innovazione dei processi ed il controllo di gestione. A fine anni Ottanta, le cooperative sono 33 con 7.069 punti di vendita.
Forti gli investimenti in tutto il sistema per lo sviluppo tecnologico, l’innovazione dei processi ed il controllo.
Conad lancia il progetto di un assortimento nazionale, diversificato per funzione d’uso del punto di vendita, che ha l’obiettivo di dare a tutta la rete una seppur parziale matrice comune, base di partenza per elaborare politiche nazionali, coerenti sia nei confronti del consumatore sia dell’industria.
I canali distributivi del sistema Conad sono tre: supermercati Conad, negozi Margherita, ipermercati Pianeta. Nel 1989 vengono realizzati i primi punti di vendita a insegna Margherita e, un anno più tardi, è inaugurato a Modena il primo ipermercato Pianeta Conad. Nasce la Conad Card, valida per fare gli acquisti in tutti i negozi Conad abilitati, senza aggravio di costi.
E’ data alle stampe Bene Insieme, rivista mensile per i clienti Conad, primo magazine commerciale italiano in distribuzione nei supermercati, strumento di dialogo, di relazione e di servizio.
Nel 1990 Camillo De Berardinis lascia Ancd, in cui era entrato nel 1986, e passa in Conad con la carica di amministratore delegato.

1992-2001, riorganizzazione e razionalizzazione

Gli anni Novanta vedono l’evoluzione del format Margherita, che abbandona la vecchia tipologia di superette per un’offerta di qualità incentrata sui freschi. Continua l’evoluzione dei prodotti a marchio, triplicati in appena tre anni: potenziati i processi di controllo della qualità, inserite le etichette nutrizionali e cambia il logo delle confezioni.
Si sviluppano le prime politiche di alleanze tra distributori: nel 1993 Conad, assieme a Sigma e Conitcoop, costituisce Sicon che rappresenta una quota del 7,5 per cento del mercato. Sette anni più tardi, dall’alleanza tra Conad e Coop nascerà Italia Distribuzione, centrale comune di negoziazione con l’industria di marca.
Nel 1995 Enrico Gualandi termina il mandato alla presidenza Conad e passa il testimone a Mario Natale Mezzanotte, socio e presidente di Conad Romagna.
Conad risponde alla domanda di sicurezza dei consumatori studiando il nuovo marchio di garanzia Percorso Qualità Conad, apposto all’ortofrutta e alle carni prodotte e controllate in tutte le fasi della filiera secondo specifiche linee guida Conad.
Nasce Carta Insieme: la carta fedeltà Conad è introdotta in via sperimentale in alcuni punti di vendita da Conad del Tirreno e Nordiconad.
Nel 2001 la nuova linea Sapori&Dintorni Conad è il primo marchio privato della distribuzione a valorizzare i prodotti tipici italiani, mentre Conad e il distributore francese E.Leclerc sottoscrivono un accordo per lo sviluppo degli ipermercati in Italia.

2002-2013, la conquista della leadership

Nel 2004 Francesco Pugliese 45 anni entra in Conad con il ruolo di direttore generale.
In tema di innovazione di servizio, a fine 2005 Conad apre a Gallicano (Lucca) il primo distributore di carburanti e, l’anno dopo, inaugura negli ipermercati E.Leclerc Conad di Modena e Bologna le prime Parafarmacie. Nel 2010 lancia il nuovo concept Ottica.
Sul fronte dello sviluppo, nel 2004 Rewe Italia si associa a Conad, con l’obiettivo di migliorare la competitività delle aziende sul territorio italiano.
Per mettere a disposizione dei soci-imprenditori delle otto cooperative associate – Commercianti Indipendenti Associati, Conad Adriatico, Conad Centro Nord, Conad del Tirreno, Conad Sicilia, Nordiconad, PAC 2000A e Sicilconad – e della cooperazione ulteriori opportunità di sviluppo e crescita, il 16 febbraio 2006 Conad, Colruyt (Belgio), Coop (Svizzera), E.Leclerc (Francia) e Rewe (Germania) fondano a Bruxelles Coopernic, società cooperativa di diritto europeo seconda nel mondo solo a Wal-Mart.
Conad Adriatico porta la margherita Conad in Albania e Conad Sicilia sbarca a Malta.
Conad promuove la ricanalizzazione della rete, coinvolgendo oltre mille punti di vendita: centralità del marchio e specificità degli assortimenti e dei servizi per ogni canale rappresentano un ulteriore passo nello sviluppo del sistema, integrato nel 2010 con l’inaugurazione, a Firenze, dei primi due store Sapori&Dintorni Conad dedicati ai prodotti regionali di qualità.
Dopo oltre 20 anni di attività, nel 2011 Camillo De Berardinis lascia la guida del Consorzio, che passa al direttore generale Francesco Pugliese.
Prosegue l’accelerazione della politica di sviluppo del sistema: sono portate a termine nuove acquisizioni dai gruppi Rewe e Lombardini che, assieme alle nuove aperture, portano Conad a rafforzare la leadership nei supermercati (17,9 per cento di quota di mercato) e nel libero servizio (14,6 per cento).
Conad compie 50 anni e festeggia l’anniversario con un articolato programma di iniziative.
A fine 2012, Mezzanotte termina il proprio mandato: al suo posto è eletto Claudio Alibrandi, socio e presidente di PAC 2000A Conad.