Ci sono anni che chiedono di tenere la rotta.
Il 2025 è stato uno di questi. L’instabilità geopolitica, la pressione sui costi dell’energia, un’inflazione che ha cambiato le abitudini e la fiducia delle famiglie: un contesto che ha reso il lavoro più difficile e, allo stesso tempo, più necessario.
Essere un punto di riferimentonei territori, in momenti come questi, non è uno slogan— è una responsabilità che si misura ogni giorno nel rapportocon i clienti, le comunità, i fornitori, le istituzioni. Con tutti gli stakeholder che danno senso e sostanza a questa cooperativa.
Conad Adriatico ha risposto con i fatti. 2,35 miliardi di fatturato e 17,64% di quota di mercato: una cooperativa increscita, prima insegna in Abruzzo, nelle Marche e in Molise, con 261 Soci Imprenditori, 446 punti vendita e oltre 8.900 collaboratori che ogni giorno portano avanti un modello di imprenditorialità diffusa e radicata nei territori. Oltre 500 fornitori locali e più di 470 milioni di euro di valore economico generato per le economie regionali: la crescitadi Conad Adriatico è, prima di tutto, crescita dei territori incui opera. Ma il 2025 non è stato solo un anno di buoni risultati.
È stato un anno di scelte precise sul futuro. Un piano di investimenti triennale da oltre 270 milioni di euro sull’ammodernamentoe l’ampliamento della rete, sull’ottimizzazione del network logistico, sulla digitalizzazione dei processie sullo sviluppo di nuovi servizi per i clienti, con una crescente attenzione alla sostenibilità delle scelte operative. Investimenti che mettono al centro le persone: formazione continua, crescita dei ruoli chiave, spazio ai giovani che entrano nella cooperativa con energie e prospettive nuove. Perché una cooperativa non misura il proprio successo solo sui numeri. Lo misura su quanto restituisce.
Nel 2025 Conad Adriatico ha investito oltre 2,8 milioni di euro in responsabilità sociale — progetti concreti su scuola, cultura e inclusione che trasformano la presenza commerciale in presenza civica, radicata e riconosciuta dalle comunità. La Fondazione Conad ETS amplifica questo impegno, rafforzandoil legame con le comunità e i territori in cui la cooperativa opera. In tutto questo, la Marca del Distributore Conad continua a essere il modo più diretto in cui questa cooperativa si racconta ai propri clienti: filiere presidiate, qualità verificata, partner selezionati con cura. Un’identità che il mercato riconosce: per il settimo anno consecutivo Conad Adriatico è prima insegna nel Medio Adriatico per rapporto qualità/prezzo (fonte: CX Store Award 2025). Il 2025 è anche l’anno dei vent’anni in Albania.
Trentaquattro negozi tra Albania e Kosovo, realizzati con lo stesso metodo con cui si lavora nei nostri territori di riferimento in Italia: qualità, relazioni, responsabilità verso i territori. Una storia che vale più di qualsiasi dichiarazione di intenti — la dimostrazione che un modello cooperativo fondato sui valori sa mettere radici ovunque, non solo dove è nato. Questo racconto trova la sua forma più trasparente nel secondo Bilancio di Sostenibilità di Conad Adriatico — rivolto a tutti gli stakeholder di questa cooperativa con un impegno preciso: rendere conto di come si è cresciuti nel 2025 e di quanto c’è ancora da costruire.
Perché il modo in cui sicostruisce il futuro conta quanto il futuro che si costruisce.
Antonio Di Ferdinando
Amministratore Delegato – Conad Adriatico
Sfoglia il Bilancio di Sostenibilità 2025 di Conad Adriatico